Conferenza Giancamillo

Per accedere a questa sezione del sito devi essere registrato

Vai alla pagina di login

Login

Non hai un account? Registrati ora!

Alle origini del moderno, oltre il moderno: l’idea dell’antico

La lectio di Giovan Battista Piranesi nell’arte di Paolo Gabriele Barozzi

19/08/2025

In occasione della mostra dedicata a
Paolo Gabriele Barozzi
martedì 19 agosto 2025, alle ore 18.00

Alle origini del moderno, oltre il moderno: l’idea dell’antico
La lectio di Giovan Battista Piranesi nell’arte di Paolo Gabriele Barozzi

a cura del Prof. Arch. Ph. D. Gian Camillo Custoza de Cattani
interviene il Prof. Arch. Francesco Amendolagine Foschini

L’opera di Paolo Gabriele Barozzi (Cortina d’Ampezzo 1955 - 2024), al quale il Museo Rimoldi dedica quest’estate la mostra Paolo Barozzi. Pittore – decoratore – disegnatore d’arte, mantiene tutta la sua attualità anche in virtù della capacità dell’artista di rileggere il rapporto con l’idea dell’antico e, in particolare, con la lezione di Giovan Battista Piranesi, cogliendo lo spirito del tempo e proiettandolo al di là dei confini delle categorie storiografiche.
Giovanni Battista Piranesi (Mogliano Veneto, 4 ottobre 1720 – Roma, 9 novembre 1778), famoso incisore, architetto ed archeologo veneto del XVIII secolo, è stato un importante precursore del moderno; le sue opere, caratterizzate da una carica potentemente visionaria, da un’attenzione alla memoria, alla storia, qualificate da un approccio innovativo alla rappresentazione dello spazio e del tempo, hanno fatto di questo maestro veneziano un fondamentale anticipatore del pensiero e dell'estetica moderni.
Piranesi ha avuto un'influenza assai significativa sull'architettura neoclassica prima e su quella moderna poi, ispirando, nel tempo, una lista vertiginosa di progettisti e artisti, tra i quali certo si annovera Paolo Gabriele Barozzi, colto e raffinato interprete di un’idea dell’antico capace di infornare, del tutto virtuosamente, la creazione artistica.

Le celebri vedute di Roma, la rappresentazione piranesiana, grandiosa e fantasmagorica, dell’architettura, in particolare di quella delle rovine antiche, hanno profondamente influenzato la sensibilità estetica del XVIII secolo e non solo, anticipando, per così dire, temi e prospettive culturali che sarebbero poi divenuti del tutto centrali nel Romanticismo e nel Moderno; penso all’idea della rovina come nostalgia, alle visioni oniriche e fantastiche, alla τέχνη (téchne), l'arte del saper fare, al metodo scientifico e al rapporto con l’archeologia.
L’idea della rovina come nostalgia, in Piranesi fondante di una poiesi nella quale l’artista non si limita ad una mera rappresentazione topografica dell’antichità, ma la trasforma in soggetti carichi di mistero, malinconia e fascino per il passato, è in particolare archetipo irrinunciabile dell’arte del poliedrico artista Paolo Gabriele Barozzi. L’attenzione al frammento, all'incompiuto, alla memoria storica, introdotta dal Piranesi, ha anticipato la sensibilità moderna verso il tempo e la storia. Le visioni oniriche e fantastiche di Giovan Battista, le sue incisioni, spesso caratterizzate da prospettive ardite, giochi di luce e ombra, atmosfere irreali, hanno rimandato e rimandano ad una dimensione onirica e fantastica che si riscontra manifesta in innumerevoli opere d'arte del Novecento, si pensi ad Escher, e ancora, palesemente, si danno nella poesia di Paolo Gabriele Barozzi: ne sono un esempio dipinti quali La cattedrale dimenticata, 2017-18, olio su tavola, 120x110,5 cm e lo Studio di ambone, disegno sempre risalente al 2017 ed eseguito per l’ambone della chiesa di San Pietro a Belluno.
Giovan Battista Piranesi è stato artista e imprenditore assai attivo nella produzione e commercializzazione delle sue opere; egli ha anticipato il ruolo dell'artista moderno, inteso come figura poliedrica, impegnata in diversi ambiti della produzione culturale.
Oltre che architetto ed incisore, Piranesi è stato archeologo diligente, pioniere del metodo scientifico di indagine; le sue opere si sono fondate su studi attenti ed accurate misurazioni delle rovine romane, dimostrano un approccio innovativo alla rappresentazione dell'antico, una lezione preziosa di cui Paolo Gabriele Barozzi ha fatto tesoro.
*****

Prof. Arch. Ph. D. Gian Camillo Custoza de Cattani, membro del Dipartimento di Scienze Umanistiche Università Unimeier Milano; membro del comitato scientifico dell’Unità di Ricerca Colore e Luce in Architettura dell’Università IUAV di Venezia; membro del comitato scientifico dell’Associazione Scientifica Palazzo Cappello, Centro internazionale per la ricerca ed il restauro degli apparati decorativi barocchi e neoclassici.
Prof. Arch. Francesco Amendolagine Foschini, co-curatore dell’opera Giovanbattista Piranesi: inquieto libertino? Atti del Convegno “Venezia e Roma in Piranesi” Villa Gallarati Scotti- Fontaniva, Padova 2 Ottobre 2020, Associazione Scientifica Palazzo Cappello, Centro internazionale per la ricerca ed il restauro degli apparati decorativi barocchi e neoclassici - Fidia
edizione d’arte, Lugano, Agosto 2025.