Martedì 12 agosto 2025 – ore 18.00
il Museo Rimoldi di Cortina d’Ampezzo
nel contesto della mostra dedicata a Paolo Barozzi
incontra Antonio Chiades
autore di Ercole Marchioni. Una vita di sofferta bellezza, Piazza Editore, 2025
Nel novantesimo dalla morte di Ercole Marchioni (1890-1935), artista e combattente nativo di Peaio di Vodo di Cadore, il Museo Rimoldi di Cortina, nel contesto della mostra dedicata a Paolo Barozzi, incontra lo scrittore Antonio Chiades autore di Ercole Marchioni. Una vita di sofferta bellezza, pubblicato da Piazza Editore, 2025.
Chiades ha dedicato una ricerca pluriennale alla figura dell’artista e soldato cadorino, di cui ha saputo cogliere, come si legge nella quarta di copertina, “il vissuto artistico nelle sue più intime pieghe interiori, il frantumato palpitare di un’anima abbacinata e stordita dalla bellezza, fino alla fine, ma chiusa in sé nella dolente incapacità di ricomporsi e superare i traumi subiti”.
Marchioni, fin da giovanissimo, si era affiancato a personaggi emergenti del panorama artistico nazionale del primo Novecento, quali Arturo Martini, Gino Rossi, Felice Casorati e Umberto Moggioli. Con loro ha preso parte alla mostra veneziana di Ca’ Pesaro del 1913. Si è formato a Venezia e a Monaco di Baviera, maturando un tratto pittorico inconfondibile per la profondità di scavo espressivo nei ritratti e nei nudi degli studi accademici, per la densità della pennellata carica di colore, quasi spatolato, con riflessi cromatici che riflettono le tonalità dei boschi, dei cieli e delle rocce dolomitiche e la variegata dolcezza verdeggiante dei villaggi cadorini. Un’impetuosa e prorompente creatività, la sua, che si è andata poi irrimediabilmente deteriorando per i traumi subiti durante la guerra, con il conseguente internamento negli ospedali psichiatrici di San Servolo- Venezia e Feltre.
Nel testo affiorano anche delicate storie d’amore del protagonista con alcune donne incontrate lunghi i sentieri della propria esistenza. La trama narrativa è inoltre impreziosita, dallo scrittore, con autentici frammenti di lettere e appunti appartenenti allo stesso Ercole, rinvenuti nella casa di Peaio, dove era rientrato negli ultimi anni della sua vita.
L’incontro si aprirà con una breve introduzione storica dell’ingegnere Marco Moretta. Lo scrittore Chiades assumerà poi le vesti dello stesso Ercole Marchioni, affiancato da Walter Giroldini, con una colonna sonora di carattere popolare e classico eseguita, anche con tratti di improvvisazione, dall’estroso e raffinato pianista e compositore Carlo De Battista con alcuni canti del baritono Luca Pivetta.
Alla fine, sulle note di Verdi, un brindisi all’esterno del Museo Rimoldi con lo spumante 47 Anno Domini offerto dalla Vinicola Tombacco srl di Trebaseleghe-Padova.
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti a sedere