de Pisis, i grandi del ‘900… L’anima del “Rimoldi” e la sua evoluzione

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de Pisis, i grandi del ‘900…

L’anima del “Rimoldi” e la sua evoluzione

Dal 01/07/2026 al 04/10/2026

Il 1° luglio 2026 il Museo Rimoldi di Cortina d’Ampezzo riapre i battenti con una mostra interamente dedicata alle opere della Collezione. Tre piani espositivi curati dalla Commissione Culturale del Museo che, per l’allestimento, ha potuto contare anche sulla collaborazione di alcuni zelanti volontari.

A piano terra il focus sulle opere di Filippo de Pisis, artista principe della Collezione Rimoldi, al secondo il cuore del Museo con grandi nomi del Novecento e al primo una scelta di opere acquisite successivamente alla creazione del Museo (1974), in parte in sintonia con il nucleo originario, in parte appartenenti a stili e periodi differenti, fino al contemporaneo.

Negli anni, sono giunte infatti al Museo donazioni che l’hanno arricchito e completato, ma anche opere totalmente slegate dal corpus storico. In linea con la passione che mosse il collezionista ampezzano nella valorizzazione di artisti al tempo più o meno famosi, il Museo Rimoldi continua a vivere con quella libertà propria dell’arte che le consente di dialogare con se stessa: una conversazione tra epoche e idee. Fili che si intrecciano e che danno la possibilità all’osservatore di creare un suo percorso di pensiero, fatto di sintonie, divergenze, stupore, anche sconcerto…

Continuare sulla strada imboccata da Rimoldi affinché il Museo non perda in dinamicità e sia sempre in dialogo con altri mondi artistici è l’intento che ha mosso in questi anni chi ha il piacere e l‘onere di occuparsene. Non solo la rotazione delle opere della Collezione, ma anche le numerose mostre temporanee organizzate in collaborazione con realtà diverse, sono nate da tal proposito. Grazie ai donatori, oggi questo spazio variegato rappresenta la continuazione di una storia, ci auguriamo sempre in divenire, cominciata oltre cinquant‘anni orsono.

Filippo de Pisis in un tocco di colore

Nell’agosto del 1956, a pochi mesi dalla scomparsa di de Pisis, Mario Rimoldi organizzò una retrospettiva presso il Circolo Artistico con 60 opere di sua proprietà: ne possedeva centinaia. A Cortina fu il primo di una serie di tributi postumi resi a uno dei pittori più rappresentativi del Museo Rimoldi, che conta ben 54 lavori dell’artista. Racconta Rimoldi “… Prima mi ero indirizzato verso l’Ottocento … l’incontro con de Pisis nel 1929 mi aprì gli occhi. Cominciai ad innamorarmi dei giovani maestri del Novecento… Devo a de Pisis se il mio gusto si è affinato. E a de Pisis resto sempre affezionato…” (P. Rizzi, Gazzettino, 3.10.1968).

La presenza di de Pisis a Cortina divenne abituale: la natura circostante e il pittore - letterato, botanico e poeta – s’intrecciarono in una perfetta armonia. Incantato, dipingeva scorci, funghi, frutti, fiori … Ricorda Giovanni Comisso: “Ad ogni fiore mi decantava la sua bellezza e mi spiegava a quale specie apparteneva … mi accorsi che mi faceva scoprire la bellezza di quelle tinte umili ed esatte che egli sembrava vedere nell’ingrandimento di una lente”. 

Cultura, creatività, sensibilità: Rimoldi non poteva che rimanerne affascinato. Il pennello di de Pisis, con rapidi tocchi di colore, rendeva poetici i soggetti più semplici; ad attirarlo era il binomio bellezza/caducità. L’artista percepiva e immortalava l’istante prima che scomparisse e non solo nella natura: un volto segnato dagli anni, la timidezza di un soldatino, la stanchezza di un pescatore, la frenesia di un cantiere, l’atmosfera di paese quanto quella di città. Immediata la comunicazione con l’osservatore.

Questo il de Pisis che si desidera ritrovare nelle opere del “Rimoldi” cogliendo l’occasione di due ricorrenze: 70 anni dalla morte e 130 dalla nascita. Sarà interessante dunque soffermarsi su quei segni accennati, ma capaci di creare immagini. Magia di una riflessiva sintesi pittorica.

Locandinaba

Orari e Contatti

Orari di apertura:

10.30/12.30 - 15.30/19.30

Chiuso il lunedì tranne ad agosto, quando il Museo sarà aperto tutti i giorni

 

Info: Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi, Casa delle Regole, C.so Italia n° 69, 32043 Cortina d'Ampezzo

Tel. 0436 866222 - museo.rimoldi@gmail.com