I Mille di Sgarbi

Lo stato dell'arte contemporanea in Italia

Dal 08/02/2020 al 13/04/2020

"I Mille di Sgarbi" approda a Cortina d'Ampezzo per la sua seconda edizione. Le opere di oltre sessanta artisti, provenienti da tutte le regioni d'Italia e selezionati personalmente dal prof. Vittorio Sgarbi, saranno esposte per due mesi negli spazi del prestigioso Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi, presso la Ciasa de ra Regoles.

Diverse le discipline, svariati i percorsi di coloro che si sono candidati per partecipare a una mostra che vuole essere una fotografia sullo stato dell'arte contemporanea. La finalità? Far conoscere il lavoro degli artisti che vivono e creano sul territorio italiano. Dice Vittorio Sgarbi: “In mezzo ad artisti la cui cifra stilistica è conosciuta, ce ne sono molti da gustare con interesse, probabilmente con percorsi artistici ancora poco consolidati, ma che hanno una loro originalità e qualcosa da dire oltre la rituale banalità cui ci ha abituati l’arte contemporanea. La rassegna è una vetrina per dire: ecco, questi artisti sono da seguire, vediamo come evolverà la loro produzione”.

È con questo spirito, perfettamente in linea con la passione che mosse il generoso collezionista Mario Rimoldi nella valorizzazione di artisti non ancora consolidati dalla storia e poco considerati dalle istituzioni pubbliche, che il critico più famoso d'Italia ha curato l'esposizione e il catalogo, dando l'opportunità agli artisti scelti di dialogare e di confrontarsi con alcune delle importanti opere della Collezione Rimoldi.

Ciò che rende speciale l'edizione di Cortina sta proprio nel fatto che il percorso espositivo accosta la fotografia, la pittura e la scultura contemporanee alle opere di grandi come Fortunato Depero, Mario Sironi, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Massimo Campigli e molti altri collezionati, nel corso di una vita, da Rimoldi, il cui ruolo nel panorama dell'arte italiana è stato davvero eccezionale.

Non per nulla la sua Collezione, donata dalla vedova Rosa Braun alle Regole d'Ampezzo, è considerata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come una delle più significative collezioni italiane dell'arte del XX secolo.

Sauro Moretti, Nino Ippolito e Barbara Zucchi, storici, instancabili collaboratori di Sgarbi, hanno risposto perfettamente al suo intento, condiviso appieno anche dalla Commissione del Museo Rimoldi.

Lungo il percorso espositivo e tra gli artisti presenti, il 7 febbraio prossimo Vittorio Sgarbi inaugurerà una mostra che farà sicuramente parlare di sé. L'accesso all'inaugurazione è su invito.

La mostra sarà aperta al pubblico dall'8 febbraio al 13 aprile 2020.

Orari di apertura: 15:30 - 19:30; chiuso il lunedì.