DOLOMITI IN 3D

Fotografie stereoscopiche dal 1920 al 1940

Dal 21/06/2016 al 30/07/2016

La collezione fotografica di Alberto Melloni (1888-1967), ora curata dai nipoti Alessandro e Marco Melloni, è composta da un archivio di oltre 3.500 foto, scattate tra il 1920 ed il 1940.
Le foto ritraggono personaggi della famiglia sullo sfondo di paesaggi montani e marini, oppure monumenti e scorci dei paesi visitati, sia in Italia che all’estero.
Oltre ad essere delle magnifiche immagini, le foto rappresentano un indubbio documento storico di città ormai drasticamente mutate e di costumi dimenticati, di abiti e mezzi di trasporto di un secolo ormai lontano. Molte sono le immagini di montagna: Dolomiti e Cortina in particolare.

La più sorprendente particolarità che caratterizza queste immagini è che sono realizzate in "3D", ben conosciuto e apprezzato già negli anni Venti.
Ora, dopo una lunga sperimentazione, è possibile riprodurre le immagini in 3D, originariamente impresse su lastra, su un supporto cartaceo, o informatico, così da poterne apprezzare la tridimensionalità con il solo supporto degli appositi “occhialini bicolori”, tecnicamente chiamati anaglifi.
Oggi è così possibile al vasto pubblico ammirare foto dei primi '900 con tutto il coinvolgimento che offre il vero 3D, come se fossero l'ultimo ritrovato di una modernissima tecnologia, e non scattate 90 anni fa!

L' AUTORE:

Alberto Melloni, ultimo di sette maschi, nato a Villafranca Padovana (dove è sepolto) nel 1888, si laurea in Economia e Commercio all’Università Cà Foscari di Venezia ed inizia la propria carriera bancaria al Credito Italiano.
Partecipa come Ufficiale di Artiglieria alla Prima Guerra Mondiale e viene insignito della Medaglia d’Argento. Alla fine della guerra riprende l’attività al Credito, dove arriverà a ricoprire il ruolo di Condirettore Generale.
Nel 1922 Alberto sposa la ventenne Angela Marchi, primogenita di una famiglia di industriali toscani, una donna molto dinamica e sportiva per quei tempi. Si stabiliscono a Milano, dove vivranno fino al 1967.
La buona disponibilità economica, permette ad Angela e ai tre figli (Giancarlo, Gherardo ed Andrea) di trascorrere le vacanze sia estive che invernali a Cortina, ed anche di effettuare viaggi nelle principali città europee ed escursioni domenicali nei dintorni di Milano.

Angela è appassionata di escursioni ed arrampicate e coinvolge i figli ed il marito in scalate sui monti che circondano Cortina. I tre figli saranno tutti forti sciatori ed esperti scalatori.

Appassionato di fotografia, Alberto aveva così molte occasioni per immortalare con il suo banco ottico momenti di vita e paesaggi in immagini che sono di ottima fattura dal punto di vista fotografico e testimoniale.

Le foto su lastra (insieme ai numerosi album di foto stampate) sono miracolosamente sopravvissute alla guerra, al tempo, ed ai vari traslochi della famiglia. Ora la “Collezione Privata A&M Melloni” si occupa della conservazione delle foto che, vista anche la grande importanza storica, è doveroso rendere fruibili ad un vasto pubblico.