Architettura ampezzana

Storia ed evoluzione del progettare in montagna

27/06/2021

Ad introdurre i visitatori al tema saranno una selezione di modellini – case, strutture non più esistenti o singolari fabbricati – realizzate dalle sapienti mani dell’artigiano Walter Dallago. Si potranno ammirare i particolari che rendono così caratteristici gli edifici della conca dai fienili con i tipici trafori che, oltre che decorativi, avevano una specifica funzione pratica alle varie tipologie di copertura in legno fino a curiose strutture non più esistenti o utilizzate come piccoli punti di ristoro costruiti sui passi che collegano Cortina con altre località, la villa di caccia Sant’Hubertus o la “Polveriera” voluta dagli Schutzen d’Ampezzo.

Uno spazio sarà dedicato alla (ri)scoperta dei materiali usati: un percorso tattile in cui si avrà la possibilità di toccare (previa igienizzazione) diverse tipologie di legno usate per costruire e arredare case e fienili ampezzani. Un modo per tastare il grado di ruvidità o liscezza oppure di seguire le imperfezioni del materiale senza tralasciare naturalmente il senso dell’odorato.

Uno spazio fisso per tutta la durata dell’esposizione sarà invece dedicato ai più piccoli: un’area sempre aperta per divertirsi con cubi e mattoncini in legno.