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Le Regole d'Ampezzo, le proprietà collettive di Cortina d'Ampezzo, oltre alla secolare gestione del patrimonio naturale di boschi e pascoli, svolgo un'attività culturale finalizzata alla valorizzazione e alla tutela dei beni storici e artistici della comunità ampezzana.

Tre sono le realtà museali delle Regole d'Ampezzo: il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, dedicato ai fossili delle Dolomiti; il Museo d'Arte Moderna Mario Rimoldi con una delle più importanti collezioni del Novecento Italiano e il Museo Etnografico Regole d'Ampezzo, che illustra attraverso oggetti e immagini la tradizione silvo-pastorale della comunità regoliera.

Museo d'Arte Moderna "Mario Rimoldi"
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Museo Paleontologico "Rinaldo Zardini"
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Museo Etnografico "Regole d'Ampezzo"
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Le Regole d'Ampezzo attraverso l'attività educativa, le pubblicazioni e la collaborazione con altre istituzioni museali e culturali, promuovono e divulgano il ricco patrimonio museale.

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Attività didattica
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Pubblicazioni
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L’Albero è il tema centrale del lavoro artistico di Ida Harm. In questa importante personale saranno esposte opere in cui sarà data particolare rilevanza ai semi, simbolo di nascita, diversità, potenzialità, destino dell’essere umano. Querce, ghiande, alberi, pigne, foreste e giardini nella Harm descrivono un mondo che non è solo realistico ma anche fortemente simbolico, antropologico, culturale. La capacità di spaziare su vari soggetti, la tecnica personalissima e la cura per gli allestimenti danno nuovi occhi ai visitatori per vivere la natura e gli alberi.
La mostra avrà un percorso che si snoderà fra alberi, giardini, ritratti d'infanzia nel giardino mitologico, alberi, mari e semi. Inoltre la mostra sarà introdotta da uno scritto di Tiziano Fratus, scrittore e poeta, creatore della dendrosofia e dell’alberografia oltre al concetto di uomo-albero.
Come scrive la stessa Ida Harm, nata in provincia di Venezia ma che da anni lavora a Padova, “in questa mostra sono raccolti molti lavori piuttosto recenti con cui tento di descrivere un percorso intimo e umano nel rivelare i lati più affascinanti dell’Albero, dei suoi significati e della sua importanza. Lo faccio a livello del tutto personale, artistico, poetico, limitato, se vogliamo, ad una peculiare visione e sensibilità, che ugualmente spera di poter essere condivisa. Ma l’importanza biologica delle foreste e delle piante, legate indissolubilmente e tragicamente alla nostra esistenza, è ormai cosa assodata. Diverso però è saperlo dal comprenderlo profondamente. La biodiversità che stiamo distruggendo è causa ed effetto dello sradicamento dalla nostra storia passata oltre che minaccia per il futuro. Da qui la riflessione sui semi che riassume tutto il lavoro: minuscole bombe biologiche che scartiamo, gettiamo, modifichiamo, trattiamo senza la dovuta cura. Potenzialità che spesso si trovano nell’umile, nel piccolo, nel vecchio, in ciò che si nasconde e cresce in silenzio. Metafore inconsapevoli della nostra genia, dei nostri atti, dei nostri figli e padri.”
Ida Harm, considerata la pittrice degli alberi, inizia il percorso artistico dopo vari soggiorni all'estero con dei corsi tenuti da insegnanti dell'Accademia di Belle Arti di Venezia e dove apprende l'uso di tecniche pittoriche naturali e antiche. Partecipa con successo a dei concorsi internazionali di Arte ottenendo premi e riconoscimenti dalla critica. Nel 2003 e 2004 lavora negli States e in Italia la Galleria Questarte la fa conoscere al pubblico con eventi, fiere, mostre in Italia e all’Estero con ottimi consensi di pubblico e critica. Intraprende lo studio della fotografia con Gruppo Fotografico Antenore e con il gruppo Mignon di Padova. Frequenta vari corsi di grafica. Espone in mostre personali dedicate al tema degli Alberi e delle Foreste per Comuni, Enti e Associazioni. Recentemente partecipa ad Affordable Art Fair a Milano dove stringe collaborazioni con Hortensia di Vittorio Peretto per la creazione di un giardino musicale per il Fuori Salone 2017.
“Ida Harm riesce a fondere poesia, arte e natura in immagini esteticamente rassicuranti che sembrano riaffiorare dai nostri ricordi… al centro della scena sempre l’albero, protagonista assoluto della pittura… Mentre la nostra vita corre velocemente da un estremo all’altro, quella dell’albero disegna una parabola ampia che abbraccia più generazioni unificandole sotto la sua silenziosa presenza di metafora viva.”
Veronica Liotti, critico d'arte

Sponsor tecnico: Firmagroup - in collaborazione con: Alpes e Lab20.21.

Museo di Arte Moderna M. Rimoldi, Casa delle Regole, Corso Italia 69, Cortina – BL.
Feriali: 15.30 – 19.30 > Sabato e domenica: 10.30 – 12.30 / 15.30-19.30 PER INFORMAZIONI:
WEB: www.idaharm.com
EMAIL: idaharm@gmail.com
PH. +39 335.8176055

La presente proposta si rivolge agli studenti degli istituti scolastici di Cortina d’Ampezzo e della Valle del Boite con età compresa fra gli 11 e i 19 anni, e ai ragazzi della medesima età residenti a Cortina d’Ampezzo e non frequentanti gli istituti scolastici.

Essa ha la finalità di stimolare la produzione di disegni monocromi che abbiano a tema alberi, arbusti e cespugli, o particolari degli stessi, in ambiente dolomitico.

La proposta si inserisce in un progetto che il Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, assieme ai Musei delle Regole d’Ampezzo, con il patrocinio della Regione Veneto hanno inteso attuare a partire dal 2016, riservando uno spazio presso le sale del Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi ad artisti locali di giovane età che intendano cimentarsi con il disegno artistico di elementi naturali.

Le Regole forniranno gratuitamente ai concorrenti il materiale cartaceo su cui lavorare. Le opere presentate verranno esaminate e selezionate da un

QUADRI MUSICALI

Pubblicazioni delle Regole d'Ampezzo disponibili su ISSUU

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Le rive dei corsi d'acqua

Corso di disegno matita e penna - primavera 2017

Visto il sempre positivo riscontro dell'iniziativa, le Regole d'Ampezzo propongono un nuovo corso di disegno. Maestri, gli artisti Paolo Barozzi e Gianni Segurini.

Gli incontri si svolgeran

AMPEZZO E LE SUE STORIE.
TRADIZIONE – CULTURA – ALPINISMO - SPORT
Mostra curata dagli Azzurri Cortina

Continua, ancor più arricchita, la mostra che affonda nel tempo e che vuole “raccontare” quello che è stato lo sviluppo di Cortina: da un’economia rurale - agricola e forestale - a turistica.

AMPEZZO E LE SUE STORIE.
TRADIZIONE – CULTURA – ALPINISMO - SPORT
Mostra curata dagli Azzurri Cortina

Continua, ancor più arricchita, la mostra che affonda nel tempo e che vuole “raccontare” quello che è stato lo sviluppo di Cortina: da un’economia rurale - agricola e forestale - a turistica.

Regole d'Ampezzo - Via Mons. P. Frenademez, 1 - I-32043 Cortina d'Ampezzo - Codice fiscale e partita IVA 00065330250