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News del Museo Etnografico "Regole d'Ampezzo"
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ANPEZO IN MUSICA.
Le note della conca risuonano attraverso strumenti, personalitĂ  e istituzioni
Inaugurazione sabato 28 luglio - ore 18.30

Il Museo Etnografico propone all’interno dei suoi spazi espositivi la mostra temporanea ANPEZO IN MUSICA. Le note della conca risuonano attraverso strumenti, personalità e istituzioni

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Dialoghi sulla proprietĂ  collettiva


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Prossima mostra del Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo”

Il Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo” ha ospitato nel corso dell’inverno 2017-2018 la mostra El tènpo del Nadà riscontrando grande partecipazione sia per quanto riguarda l’affluss

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EL TÈNPO DEL NADÀ – Mostra dedicata al Natale e le sue tradizioni in Ampezzo
Presentazione martedĂŹ 23 gennaio - ore 18.00

Al Museo Etnografico “Regole d’Ampezzo” è presente la mostra temporanea EL TÈNPO DEL NADÀ che racconta alcune delle antiche tradizioni natalizie di Cortina d’Ampezzo, dall’A

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VISITA AL MUSEO...

Ogni martedĂŹ alle 17.30 si svolge una visita dedicata al Museo Etnografico e alla mostra temporanea Anpezo in musica. Le note della conca risuonano attraverso strumenti, personalitĂ 

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FeĹĄta del DeĹĄmonteĂ 
Sabato 14 ottobre 2017 - ore 9.30
Piazzale Autostazione, Cortina d'Ampezzo

Sabato 14 ottobre 2017 la comunitĂ  ampezzana celebra il rientro del bestiame dagli alpeggi estivi nella tradizionale FeĹĄta del DeĹĄmonteĂ .

Dalle ore 9:30 presso il piazzale dell’Autost

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MOSTRA PROROGATA FINO AL 15 SETTEMBRE
"Creazioni Veneziane a Cortina d'Ampezzo. Rosanna Basilio espone arazzi, vetri, sculture, pitture"

Rosanna Basilio espone arazzi, vetri, sculture e pitture, rappresenta la forma tipo dell’artista di Venezia. Teorie d’arte assimilate, rivissute e ricomposte in una prassi che è tipica del

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IL NUOVO MUSEO ETNOGRAFICO "Regole d'Ampezzo"

Il percorso museale è incentrato sulle Regole d'Ampezzo, quale secolare proprietà collettiva della valle di Cortina d'Ampezzo.
Il percorso è sviluppato nei due piani superiori dell'edificio ex

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La nuova sede del museo

Il nuovo museo trova sede in una vecchia segheria alla veneziana della Magnifica ComunitĂ  d'Ampezzo.
In antico, nella conca d'Ampezzo, le segherie e i mulini a moto idraulico erano assai numeros

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ANPEZO IN MUSICA.
Le note della conca risuonano attraverso strumenti, personalitĂ  e istituzioni
Inaugurazione sabato 28 luglio - ore 18.30

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Il Museo Etnografico propone all’interno dei suoi spazi espositivi la mostra temporanea ANPEZO IN MUSICA. Le note della conca risuonano attraverso strumenti, personalità e istituzioni, dedicata agli strumenti musicali antichi realizzati o utilizzati nei secoli scorsi a Cortina d’Ampezzo.
I tre piani del museo offrono a chi li visita una selezione di opere finemente lavorate da artigiani locali i quali hanno utilizzato la loro maestria per dare vita a strumenti che hanno allietato i momenti più festosi della conca. Si possono ammirare i violini costruiti da Angelo Soravia, Giuseppe Menardi e Rinaldo Colle, alcuni con intarsi in tar-kashi, e scoprire le diverse fasi della loro realizzazione grazie a campioni, sagome e scalpelli del mestiere oppure sentire attraverso il diapason il suono prodotto da una tavola armonica ricavata da un abete del territorio. Così come si possono vedere diversi tipi di mandolino, da quelli più semplici a quelli maggiormente decorati, ed ammirare delle cetre d’inizio ‘900 con i loro spartiti perfettamente conservate.

All’esposizione degli strumenti a corda segue quella dei fiati come trombe, fagotti e armoniche che recano i segni dell’ampio uso che ne è stato fatto nel tempo. Foto d’archivio ritraggono – a conferma di ciò – famiglie riunite attorno ad un tavolo intente a suonare, piccole compagnie che improvvisano concerti all’aria aperta e naturalmente sfilate e celebrazioni in piazza.
Non possono non mancare in questo excursus musicale anche le tastiere. Due particolari esempi fanno bella mostra di sé all’interno dell’allestimento: un pianoforte Wilhelm Spaethe costruito a Gera risalente a circa metà del XIX secolo e la tastiera dell’organo realizzato da Gaetano Callido nel 1777 con alcune delle canne.

La musica come elemento costitutivo della vita familiare e non della vallata. Per questo motivo una parte della mostra racconta due istituzioni fondamentali per il paese: la Schola Cantorum nata grazie a Don Giuseppe Dasser che nel 1882 istruì un piccolo gruppo di ragazze a cui poco dopo si unirono diversi giovani ampezzani e il Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo creato nel 1861 da Andrea Constantini “Dea Zima” insieme ad una trentina di amanti della musica. Pannelli esplicativi, fotografie d’epoca, spartiti e naturalmente strumenti raccontano le loro storie.

Inoltre, in occasione dei cento anni dalla scomparsa, l’esposizione dedica uno spazio particolare ad una figura spesso dimenticata a Cortina, ma che ha avuto un notevole successo in Austria e che ha contribuito ad influenzare i gusti e lo stile della sua epoca. Si tratta di Alexander Girardi definito dalla critica austriaca del tempo – metà ‘800, inizio ‘900 – “il più grande maestro dell’arte popolare”. Girardi, origini ampezzane da parte di padre, fu uno dei maggiori interpreti dell’operetta viennese nel suo periodo aureo tanto da ispirare i gusti dei suoi ammiratori non solo nell’ambito artistico, ma anche in quello quotidiano lanciando nuove mode nel vestire o nel cantare. I visitatori possono osservare una selezione delle più belle cartoline d’epoca realizzate per celebrare il talento dell’artista le quali lo ritraggono con i costumi di scena delle molte opere interpretate affianco ad alcuni francobolli, molto in voga nei primi anni del 1900, utilizzati a scopo pubblicitario. Il tutto mentre in sottofondo si sente la voce dello stesso Girardi cantare.

Orario d'apertura: 10.30-12.30/15.30-19.30
LunedĂŹ chiuso. Agosto aperto tutti i giorni.

Regole d'Ampezzo - Via Mons. P. Frenademez, 1 - I-32043 Cortina d'Ampezzo - Codice fiscale e partita IVA 00065330250 - Privacy Policy