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simboloConglomerato di Monte Parei
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Le rocce in assoluto più giovani che si possono trovare nelle Dolomiti risalgono a circa 25 milioni di anni fa, cioè al periodo Terziario. Sono costituite da ciottoli arrotondati di varia natura e grandezza, frammisti a sabbie e resti di conchiglie, alghe, denti di squalo, e vengono chiamate Conglomerato di Monte Parei.
L'ambiente in cui queste rocce si formarono può essere immaginato come una costa, piuttosto articolata, con pareti a picco sul mare, interrotta da piccole valli in corrispondenza delle quali i torrenti trasportavano al mare i detriti modellando lingue di spiaggia.
Il Conglomerato di Monte Parei si è depositato orizzontalmente allo sbocco delle valli a mare e sul fondale marino antistante che si presentava roccioso e costituito da strati in posizione verticale. Questi strati verticalizzati testimoniano sia la deformazione delle rocce avvenuta in un momento precedente rispetto alla deposizione del conglomerato, sia l'inizio di quelle vicissitudini che porteranno al sollevamento delle Dolomiti.