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simboloDolomia Principale
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224 milioni di anni fa, durante il periodo Norico, un generale innalzamento del livello del mare porta le terre ad essere periodicamente invase dal mare (piane di marea) come attualmente si verifica in alcune isole dell'arcipelago delle Bahamas. In questo ambiente, semplificato nel quadro a destra, si andava depositando la Dolomia Principale.
Una caratteristica tipica della Dolomia Principale è la sua ciclicità, visibile ossevando le pareti costituite da strati molto regolari, tipici appunto di eventi che si svolgono con ciclicità. Osservando da vicino ogni singolo strato si può notare come esso sia a sua volta composto da due parti: una è fittamente laminata e corrisponde a tappeti di alghe fossilizzate, l'altra è più massiccia ed è formata da fango calcareo trasformato in roccia con inglobati i modelli interni dei bivalvi, i megalodonti. Il ciclo si ripete decine e decine di volte per una fortunata concomitanza di cause tra cui un lento, ma continuo abbassarsi del fondo del mare (subsidenza) che, compensando la deposizione del fango e la crescita dei tappeti di alghe, mantiene costantemente l'intera regione in condizioni di acque molto basse.
Il ripetersi di questi cicli per circa una decina di milioni di anni, ha permesso l'accumularsi di 1000 metri di depositi che oggi formano le grandiose pareti delle cime attorno a Cortina d'Ampezzo.