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simboloFormazione di San Cassiano
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229 Milioni di anni fa, all'inizio del periodo Carnico, cessata l'attività vulcanica, nell'area di Cortina d'Ampezzo e dei suoi dintorni, ripresero condizioni di mare tropicale relativamente profondo (300 - 500 m), costellato da scogliere coralline che giacevano poco al di sotto della superficie dell'acqua.
In questo mare tropicale, ricostruito in modo semplificato nel quadro in fondo al corridoio a sinistra, si accumulavano fango calcareo e depositi di vario tipo tra cui alghe, singoli coralli, conchiglie (lamellibranchi, gasteropodi, cefalopodi, brachiopodi), ricci (echinidi) ed anemoni di mare (crinoidi). Questi depositi, che successivamente hanno dato origine a rocce "tenere" quali marne e calcari marnosi, sono noti oggi col nome di Formazione di San Cassiano.