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simboloDolomia dello Sciliar e Gruppo di Buchenstein
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Circa 234 milioni d'anni fa, alla fine del periodo Anisico, nell'area del Monte Cernera, situata a sud della conca ampezzana, cresceva un atollo circondato da un mare che diventava via via più profondo spostandosi verso Cortina.
In queste rocce sono stati ritrovati tipi di fossili differenti che documentano ambienti diversi: le ammoniti, animali tipicamente provenienti da mare profondo circostante l'atollo e gli organismi costruttori dell'atollo stesso (alghe, brachiopodi, grandi e piccoli bivalvi, gasteropodi e anemoni di mare).
Il ritrovamento delle ammoniti ha un grande interesse scientifico: infatti trattandosi di animali che evolvono in forme diverse e uniche è stato possibile ricostruire con precisione una scala del tempo geologico di quel periodo.
Per quanto riguarda invece gli organismi costruttori, la loro presenza e successiva scomparsa ci consente di ipotizzare che l'atollo, dopo una fase di crescita, subì un lento e progressivo sprofondamento.