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News del Museo Etnografico "Regole d'Ampezzo"
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PRESENTAZIONE MOSTRA
Ampezzo e le sue storie

In occasione della settimana di Coppa del Mondo di Sci Alpino Femminile di Cortina d'Ampezzo, la sezione degli Azzurri d'Italia e le Regole d'Ampezzo presentano la mostra

AMPEZZO E LE SUE STORIE

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AMPEZZO E LE SUE STORIE.
TRADIZIONE – CULTURA – ALPINISMO - SPORT
Mostra curata dagli Azzurri Cortina

Continua, ancor più arricchita, la mostra che affonda nel tempo e che vuole “raccontare” quello che è stato lo sviluppo di Cortina: da un’economia rurale - agricola e forestale - a turistica.

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AMPEZZO E LE SUE STORIE
Tradizione, cultura, alpinismo e sport

La mostra, allestita dalla Sezione Azzurri di Cortina, è dedicata alla storia dello sport di Cortina dalla fine dell'800, alle Olimpiadi invernali del 1956, fino ai giorni nostri.
Sui tre piani

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IL NUOVO MUSEO ETNOGRAFICO "Regole d'Ampezzo"

Il percorso museale è incentrato sulle Regole d'Ampezzo, quale secolare proprietà collettiva della valle di Cortina d'Ampezzo.
Il percorso è sviluppato nei due piani superiori dell'edificio ex

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La nuova sede del museo

Il nuovo museo trova sede in una vecchia segheria alla veneziana della Magnifica Comunità d'Ampezzo.
In antico, nella conca d'Ampezzo, le segherie e i mulini a moto idraulico erano assai numeros

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AMPEZZO E LE SUE STORIE
Tradizione, cultura, alpinismo e sport

La mostra, allestita dalla Sezione Azzurri di Cortina, è dedicata alla storia dello sport di Cortina dalla fine dell'800, alle Olimpiadi invernali del 1956, fino ai giorni nostri.
Sui tre piani del museo sono esposti oggetti che ricordano le attività sportive su neve o ghiaccio praticate a Cortina, comprese il bob e il salto dal trampolino.
Il visitatore può ammirare l'evolversi degli sport e delle attrezzature. Una parte è dedicata allo sci, sia nordico che alpino; ampia è la sezione sull'hockey, la cui squadra è una delle più antiche e titolate d'Italia.
Un piano, curato da Mario Lacedelli del Gruppo alpinistico degli Scoiattoli, racconta la storia alpinistica. Si può vedere la tuta che indossava Lino Lacedelli quando il 31 luglio del 1954 raggiunse la vetta del K2.